Salta al contenuto principale

Il Nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione della Comunità Chierese

Immagine
Nuovo CDA

Riccardo Civera Riconfermato, Obiettivo: Più Risorse per il Territorio

La Fondazione della Comunità Chierese inizia il suo nuovo triennio con il rinnovo del Consiglio di Amministrazione (CdA) e una chiara strategia per il futuro: rafforzare la posizione finanziaria e raccogliere maggiori risorse da destinare alla comunità locale.

La conferma di Riccardo Civera alla presidenza è avvenuta il 25 giugno, nella prima seduta del nuovo CdA. Civera rimarrà in carica per i prossimi tre anni.

La Nuova Squadra al Vertice

Il nuovo Consiglio di Amministrazione, costituito lo scorso 11 giugno, vede l'ingresso di quattro nuovi consiglieri:

  • Marina Zopegni, nominata anche vicepresidente.
  • Claudio Martano (ex sindaco di Chieri).
  • Giovanni De Tommasi (imprenditore).
  • Enea Lombardozzi (studente universitario).

Rimangono in carica, già facenti parte del precedente comitato direttivo, Andrea Fabris , Laura Martini , e lo stesso presidente Civera.

Gruppi di Lavoro Tematici e Ridistribuzione degli Incarichi

Il nuovo CdA ha deliberato la costituzione di gruppi di lavoro tematici per affiancare l'azione del Consiglio. In un'ottica di continuità e valorizzazione delle esperienze, i gruppi sono stati affidati anche a consiglieri uscenti che continueranno a collaborare come esterni:

  • Welfare e sociale: coordinato da Manuela Olia.
  • Ambiente e territorio: responsabilità di Giorgio Quaglio.
  • Iniziative a favore del mondo giovanile: affidato a Enea Lombardozzi.
Obiettivi Strategici: Finanze Solide e Coinvolgimento Imprenditoriale

Il presidente Civera ha sottolineato la necessità di rafforzare il ruolo della Fondazione sul territorio nei prossimi tre anni, concentrandosi sulla solidità finanziaria e patrimoniale.

«Adesso servono finanze solide» , ha dichiarato Civera, specificando che l'obiettivo è «raccogliere più fondi da destinare alla comunità».

Per raggiungere questo scopo, la Fondazione sta già avviando contatti con imprese disponibili a impegnarsi per il territorio. La speranza è alimentata dai segnali di apertura da parte del mondo imprenditoriale del Chierese a sostenere le attività della Fondazione.

È prevista anche una riflessione sul metodo di lavoro e sulla distribuzione dei contributi, per affrontare il fatto che le erogazioni fuori bando sono diventate maggiori delle disponibilità.